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AAC@SCHOOL FOR SOCIAL INCLUSION: PERCORSI DI INCLUSIONE NELLA SCUOLA E NELLA COMUNITA’
L’inclusione scolastica e sociale di bambini e ragazzi con particolari difficoltà è uno dei nodi chiave per garantire loro un futuro e renderli cittadini attivi nella loro comunità. A questo punta il progetto AAC@school for social inclusion.

Obiettivo generale di questo progetto è il sostegno all’inserimento di studenti con difficoltà nei percorsi educativi scolastici attraverso una metodologia specifica che purtroppo non è ancora ben diffusa nei contesti scolastici europei e nazionali, ma che è estremamente facilitante: la comunicazione aumentativa e alternativa (AAC).

Il progetto, finanziato dal programma Erasmus+ Azione Chiave 2, è stato presentato dalla nostra cooperativa che, da diversi, anni investe sulla metodologia della comunicazione aumentativa alternativa, ed è pertanto a guadagnare un curriculum professionale di rilievo a livello nazionale e grazie anche all’esperienza fatta con il centro di documentazione ReciprocaMente, una delle poche esperienze in Italia di centri specializzati in libri che usano simboli, immagini e disegni a supporto della lettura di bambini con problemi comunicativi.

IL CERCHIO coordinerà le attività di progetto che porteranno il partenariato – composto da scuole, università e organizzazioni provenienti da 7 diversi Paesi europei – a realizzare un vero e proprio kit di strumenti (toolkit) per rendere le scuole e i luoghi di aggregazione “AAC FRIENDLY”. L’obiettivo di questo kit è di sostenere gli insegnanti, gli educatori e gli altri soggetti interessati a creare ambienti inclusivi, soprattutto nelle scuole, grazie all’attuazione delle metodologie AAC nelle loro attività quotidiane, per favorire l’inclusione scolastica e sociale di bambini e ragazzi con difficoltà di comunicazione, causate da patologie o a diversità culturale e linguistica.

Per questo, le attività del progetto si concentrano sul rafforzamento delle competenze degli insegnanti e li sostengono nel trattare la diversità nelle aule, adottando pratiche innovative. La gestione della diversità è un’abilità molto importante oggi, anche visto l’aumento del numero di immigrati nei Paesi europei, perché aiuta ad affrontare l’abbandono scolastico (ESL) e lo svantaggio. Per questo motivo il progetto offre un nuovo strumento per l’istruzione, che consente il successo anche per gli studenti con problemi di comunicazione.

I partner del progetto sono rappresentanza di un territorio molto diversificato, sia in termini geografici sia di competenze specifiche sulla materia della comunicazione aumentativa alternativa e sono IL CERCHIO, capofila del progetto, l’Istituto Comprensivo San Biagio di Ravenna, l’Associazione Europea degli Insegnanti (AEDE) sede di Roma, Active Citizens Cooperation dalla Grecia, Förderinstitut VINCO dall’Austria, l’Università dei Paesi Baschi, Euni Partners dalla Bulgaria, School Center Velenje dalla Slovenia, il liceo Emlakbank Suleyman dalla Turchia ed infine, in qualità di partner associato SUPSI – università Svizzera di scienze applicate.

Il progetto ha avuto inizio il 1° settembre 2017 e terminerà a dicembre 2019, e i suoi risultati saranno diversi: l’Istituto San Biagio diventerà la prima scuola “AAC FRIENDLY” d’Italia, inoltre sarà prodotto un toolkit per guidare chiunque intenda creare ambienti “AAC FRIENDLY”, si tratti di scuole, biblioteche, ospedali, ma anche parti di città.

[sito web del progetto]
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