Salute e sicurezza

Gestione imprenditoriale dei servizi sociali in modo trasparente, democratico, innovativo e solidale.

Già da molti anni l’azienda ha tra i propri principi la prevenzione e la sicurezza dei lavoratori; migliorare i comportamenti, accrescere la cultura aziendale a tutti i livelli organizzativi in materia di salute e sicurezza è stato e resta un obiettivo costante della cooperativa, il cui perseguimento è possibile mediante la formazione e informazione continua dei lavoratori.

Dare importanza alla formazione ed informazione dei lavoratori riguardo alle politiche per la sicurezza ha una valenza sia etica che strategica. Si ritiene doveroso mettere a disposizione dei lavoratori tutti gli strumenti, le abilità e le conoscenze necessarie per lavorare in massima sicurezza: questo è un principio etico imprescindibile, soprattutto in presenza di mansioni che comportano comunque un margine di rischio residuo.

L’importanza strategica è data dall’abbattimento dei costi aziendali per infortuni/malattie professionali, dell’azzeramento dei costi legali per eventuali contenziosi ed al positivo ritorno d’immagine conseguente.

S’intende per formazione in merito alla sicurezza lo strumento gestionale che non solo promuove e divulga la cultura della tutela sui luoghi di lavoro e l’importanza della prevenzione, ma rappresenta un indispensabile momento aziendale di condivisione di saperi, di investimento in conoscenza e innovazione.

Nella società della conoscenza, l’attuale società in continua trasformazione in cui tutti siamo calati, la competenza più importante per un’azienda è aver personale che sia capace di imparare.

Imparare la sicurezza vuol dire veicolare il valore della vita umana, acquisire conoscenza e consapevolezza del proprio ruolo, la capacità di assumersi le proprie responsabilità, dare valore sociale al lavoro e imparare a conoscere e gestire il rischio sia individualmente che in modo collettivo.

Affinché sia efficace, la formazione proposta dalla Cooperativa si basa su tre principi:

 

  • appropriata: deve raggiungere un buon livello di specificità e quando possibile pertinente anche ad aspetti tecnici; un operatore tecnicamente preparato lavora bene è più sicuro ed è meno soggetto a incidenti/infortuni;
  • capillare: organizzata per piccoli gruppi omogenei all’interno del medesimo contesto lavorativo e in modo sistematico;
  • condivisa: pensata coinvolgendo i responsabili di area e i coordinatori/preposti, attuata mediante le risorse interne (es., pedagogisti, fisioterapisti, infermieri, ecc.) che hanno elevata professionalità e hanno conoscenza delle carenze e dei punti deboli del sistema e quindi possono intervenire dall’interno.

Valorizzare le figure dei Preposti e dei Rappresentanti dei Lavoratori è un obiettivo continuo dell’azienda che opera in un territorio frammentato ed esteso.

La figura dei Preposti è preponderante nella gestione della salute e sicurezza all’interno dei singoli servizi nel loro ruolo di controllo e sorveglianza sull’attuazione delle misure di salute e sicurezza decise dal Datore di Lavoro per il concreto svolgimento dell’attività lavorativa; inoltre il Preposto rende edotti i lavoratori dei rischi cui sono soggetti, vigila sull’uso dei dispositivi di sicurezza individuali e verifica se si presentano rischi imprevisti, prende le opportune cautele e ne dà immediata comunicazione ai dirigenti, controlla che ogni lavoratore abbia partecipato ai necessari corsi di formazione per adempiere le normative.

In ottemperanza a quanto prevede il D. Lgs 81/2008 i Lavoratori sono rappresentati dai Rappresentanti dei Lavoratori (RLS) per la sicurezza scelti dai dipendenti secondo le modalità previste dalla legge, ai quali è richiesto di vigilare nel rispetto delle regole in materia di sicurezza dei lavoratori, tale figura ha il compito di interfacciarsi con il datore di lavoro al fine di comunicare il mancato rispetto delle regole in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.